DELLO, TRIELINA A GOGO

GLI ATTIVISTI 5 STELLE VOGLIONO RISPOSTE

In data 19/02/2019 il Meetup 5 Stelle Bassa Bresciana ha incontrato il rappresentante del Comune di Dello per un’ interrogazione sul disastro ambientale provocato dalla ditta Eco-Neproma.
Dal colloquio è emerso quanto segue: nel 2010 l’azienda Schutz situata in zona Ponte Rosso a Dello ha fatto eseguire  un rilievo geotermico scoprendo un inquinamento da tetraclorotilene (TRIELINA). I valori emersi sono stati di  23mila microgrammi al litro, con un limite di legge di 1.1 mcg !!!
La responsabile Eco-Neproma , sempre situata in zona Ponte Rosso a Dello, ha preso in carico la messa in sicurezza mediante la MISE (pozzi con filtri ai carboni attivi).
Nel 2011 l’azienda è stata dichiarata fallita e messa all’asta.
Dal 2013 al 2016 le spese di messa in sicurezza e tutto l’iter è stato eseguito dal Comune di Dello, con i soldi stanziati dalla Regione. Il comune di Dello era pronto con un progetto di bonifica dei resti degli inquinanti rimasti in superfice, ma nel frattempo la ditta è stata prelevata prima da Prosa s.r.l. , poi venduta a Gaia & Aurora, che si è occupata dello smaltimento del materiale inquinante in superfice. Ultimamente la Gaia & Aurora è stata acquistata da CO.GE.ME. SERVICE S.r.l. la quale si è presa in carico la bonifica del sito inquinato. Tale progetto, che
deve essere presentato entro 15 marzo 2019, prevede l’utilizzo della tecnica dell’air sparging con ozono ( ASO3) abbinato al sistema di soil vopour extraction . Gli ultimi rilievi ARPA sono in data 10/11/2017 con valori ancora molto elevati. La MISE in questi anni è stata in funzione a fasi alterne per mancata manutenzione dei filtri. Ad oggi la mise è funzionante.

Come cittadini, rimaniamo sconvolti dal fatto che tutt’ora non è stata attuata una bonifica  e riscontriamo grosse preoccupazioni riguardo all’effettivo svolgimento di quest’opera in futuro.

Per questo, come attivisti 5 Stelle, monitoreremo tutte le fasi e vi terremo aggiornati degli ulteriori sviluppi.

Esigiamo il diritto alla salvaguardia della nostra salute così come previsto dall’Art.32 della Costituzione.