CARTA DI PISA: CONTRO COMUNICATO STAMPA

In relazione alla questione adesione a Carta di Pisa il M5S Chiari ritiene doveroso rispondere al comunicato del Gruppo PD nel merito della questione senza voler alimentare inutili se non dannose polemiche.
Innanzitutto fa sorridere come il Segretario Salogni, insieme al gruppo da Lui rappresentato, pur supportati delle competenze di rispettabilissimi avvocati ritengano tanto superficiale quanto non necessaria l’adesione mediante Atto, tanto da contrastarla.
Anche in considerazione di questo non comprendiamo, sicuramente per nostri limiti, le motivazioni per cui il PD Clarense non ritenga doveroso aderirvi in maniera consona, ovvero come espressamente riportato dall’Art.2, con sottoscrizione nel primo Consiglio Comunale utile o, come fatto dall’ amministrazione PD BS o altre che l’hanno preceduta, mediante delibera.
L’interpretazione che si vuole dare al preambolo del Codice non è a nostro avviso del tutto corretta e si può trovarne conferma all’Art. 1, principi e disposizioni. La Carta non è da considerarsi rigida per il semplice motivo che è di fatto in continua evoluzione normativa e non certo perché essa possa essere interpretata a piacimento.
Sempre per restare nel merito invitiamo tutti a prender visione in particolare degli Art.1- 2 – 7 lettera B – 13 comma 1/lettera B – 16 – 18,
secondo noi in controtendenza con azioni intraprese dall’amministrazione clarense, PD compreso.
Evidenziamo che le nostre osservazioni sono esclusivamente inerenti a Carta di Pisa, per tanto riteniamo superflue e fuori luogo le puntualizzazioni fatte dal Segretario Salogni sulla questione incompatibilità della  Dott.ssa Baresi secondo le normative vigenti, che riteniamo già ampiamente chiarite.
1535512_830788313609965_8572021703379564087_nSpiace constatare che il gruppo PD non recepisca la critica in maniera costruttiva ma si ponga sulla questione come lesa Maestà considerando i cittadini, al di fuori dal Consiglio Comunale, di serie B, tanto da non ritenerli degni di risposta alcuna nonostante numerose e cordiali sollecitazioni avvenute nel corso del recente passato e non aventi il diritto di muovere critiche, che sottolineiamo, rivolgiamo al metodo e non ai singoli interpreti, accusandoli di strumentalizzare, cosa che magicamente non avviene quando questi ultimi elogiano le buone pratiche intraprese (vedi piano di gestione dei rifiuti).
Evidentemente il PD ed il suo Segretario sono abituati agli Yes Man, ma sfortunatamente per loronoi non facciamo parte di questa categoria.